Servizi Riabilitativi

La riabilitazione è l'insieme delle metodiche messe in atto dal Fisioterapista per curare le patologie e i disturbi della motricità,  del sistema cardio-respiratorio e del sistema viscerale. I nostri professionisti sono in grado di suggerire l’approccio riabilitativo adeguato al bisogno di ogni singolo paziente, a partire dalla diagnosi elaborata dal medico specialista, e in considerazione del disturbo lamentato.

                                         
                          ANDREA FRANCESCONI                                    LUCIA ZAMAGNI          

 

MASSOTERAPIA

La massoterapia è un trattamento fisioterapico che ha lo scopo di migliorare la circolazione sanguigna ed il trofismo dei tessuti, di favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche e dei depositi di grasso corporeo, di restituire mobilità agli arti compromessa da lesioni muscolari.
Il massaggio, praticato sui tessuti molli (pelle, sottocutaneo, legamenti, tendini e muscoli) cerca di restituire, tramite un’azione rilassante o tonificante a seconda delle situazioni terapeutiche, la normale mobilità e lunghezza delle strutture lese, compromessa non solo da affezioni traumatiche (quali ad esempio le contratture), ma anche da affezzioni reumatiche, circolatorie o nervose.
La massoterapia trova infatti impiego in reumatologia, dermatologia e in traumatologia grazie alla facilitazione del riassorbimento di ematomi ed edemi, condotta tramite un’azione di miglioramento del microcircolo locale, associata con un migliore ritorno venoso.
Viene praticata dal fisioterapista attraverso tecniche manuali direttamente sul corpo del paziente che rimane passivo.
Al poliambulatorio Santa Caterina la massoterapia viene effettuata in base a tre diverse funzioni:
• Decontratturante: volta a ridurre le tensioni di origine muscolare
• Miofasciale: volta a ridurre le tensioni di origine fasciale cioè della fitta struttura connettivale che avvolge e mette in collegamento tra loro muscoli , tessuti e organi.
• Linfodrenante: atta a favorire il riassorbimento degli edemi, facilitando il ritorno venoso.

 

 

 

POMPAGE

 I Pompages sono manovre di terapia manuale, che consistono in trazioni lente, graduali e progressive delle strutture miofasciali e articolari, eseguite in 3 tempi (messa in tensione, tenuta e rilassamento), che possono essere globali, quindi interessare un intero segmento corporeo, oppure essere selettive ed agire su una sola struttura.
Vengono utilizzati per diverse problematiche: a livello circolatorio possono essere impiegati come stimolazione, in questo caso, i Pompages verranno effettuati per favorire il recupero da blocchi circolatori o di stasi edematose o linfatiche; a livello muscolare la messa in tensione deve essere effettuata nel senso delle fibre muscolari ed è molto efficace nel trattamento delle contratture o della rigidità muscolare; a livello articolare sono indicati per combattere la degenerazione cartilaginea o la riduzione della mobilità articolare. La tecnica del Pompage prevede un primo momento in cui viene messo in tensione il segmento interessato tramite un allungamento lento e graduale che non vada mai al di la dell’elasticità fisiologica, un periodo di mantenimento della tensione e la parte finale, la più importante, di ritorno che deve essere la più lenta possibile 

 

MANIPOLAZIONI

La manipolazione è una tecnica di liberazione della mobilità articolare, interviene sul sistema di percezione del dolore poiché modifica la trasmissione nervosa del segnale di dolore al cervello.
Le risposte ad una manipolazione, quindi, possono verificarsi a livello articolare (aumento della mobilità-flessibilità della colonna vertebrale), muscolare (rilassamento di una contrattura e diminuzione del dolore), neurovegetativo (diminuzione di vertigini o cefalee), viscerale (aumento del transito intestinale e diminuzione del gonfiore) o emozionale (diminuzione delle tensioni muscolari).
La manipolazione viene effettuata ad alta velocità e con una quasi impercettibile ampiezza di movimento; risulta indolore e non invasiva.
La tecnica è in grado di migliorare rapidamente stati acuti o cronici di dolore come dolore vertebrale (cervicalgia, lombalgia, lombo sciatalgia da ernia del disco, ecc)e altri disturbi come cefalee,vertigini, esiti traumatici (colpo di frusta, pubalgia, ecc.); disfunzioni viscerali; distonie neurovegetative; tensioni muscolari da componente emozionale.

 

TECNICHE MIOTENSIVE

Le tecniche mio tensive, mediante lo sfruttamento della contrazione e del rilasciamento muscolare, sono volte al recupero del movimento tra due capi articolari.
Sono una metodica di rieducazione corporea costituita da un insieme di "manovre detensive osteomuscolari", particolarmente utilizzate per alleviare violente contratture, torcicolli, lombalgie e cervicalgie acute, cefalee, emicranie ed altre simili problematiche debilitanti.

 

 

RIEDUCAZIONE FUNZIONALE

La rieducazione funzionale (ortopedica o sportiva) consente il recupero, da parte del paziente, delle abilità e delle funzioni alterate o limitate in seguito a traumi, patologie e interventi chirurgici, il tutto tramite esercizi mirati, finalizzati al ripristino ottimale della funzionalità.
La rieducazione funzionale è il ripristino della corretta funzione di un distretto corporeo nella globalità sistemica del corpo stesso. A seguito di traumi o interventi chirurgici, per patologie ortopediche o neurologiche il paziente presenta una ridotta capacità funzionale, quindi una impossibilità allo svolgimento della corretta funzione di un segmento corporeo con possibile conseguente riduzione della funzionalità corporea in toto. Il compito del terapista è ripristinare attraverso metodiche congrue e specifiche la corretta funzione.
Durante le sedute vengono quindi applicate tecniche attive e/o passive di rieducazione mirate al recupero della mobilità articolare, del tono muscolare e degli schemi posturali e motori originali.

 


 

RIEDUCAZIONE POSTURALE

 La Rieducazione Posturale consiste nell’analizzare e, se possibile, trattare in modo globale tutti gli elementi che partecipano come causa o effetto allo squilibrio della postura.
Compito della posturologia è il ripristino dei corretti gesti motori, in statica e in deambulazione, riprogrammando il sistema tonico posturale in un ambito fisiologico, tramite necessariamente un intervento e un programma personalizzato multidisciplinare.
Occorre individuare con precisione i dismorfismi (ipercifosi, iperlordosi, scoliosi, inversioni di curva, ginocchio valgo, varo, etc,) le zone di scarsa mobilità e quelle ipersollecitate sul piano qualitativo e quantitativo, gli squilibri tra i muscoli agonisti ed antagonisti, le informazioni propriocettive falsate (si può avere la sensazione di essere dritti mentre si è storti).
Partendo da una buona anamnesi, il lavoro sarà sempre di tipo globale, pur sapendo che una cattiva postura genera problemi locali.. La rieducazione posturale propone, attraverso posture attive e progressive, un lavoro muscolare di rinforzo per i muscoli poco allenati (ipotonici) e contemporaneamente di allungamento per quelli che hanno perso elasticità (rigidi e ipertonici) finalizzati ad un ripristino ottimale della funzionalità.
La rieducazione posturale oltre ad essere indicata per adulti ed anziani è anche consigliabile per bambini in età scolare, in quest’ultimo caso la ginnastica è finalizzata all’acquisizione di un’adeguata postura e alla correzione di atteggiamenti scoliotici e vizi posturali.

 

 

LINFODRENAGGIO

Il linfodrenaggio manuale e' una particolare tecnica di massaggio che permette il drenaggio linfatico dai tessuti, e' costituito da una precisa manualita' applicata sul corpo del paziente con “tocchi” che, modificando la pressione dei tessuti, permette alla linfa una migliore circolazione. L’effetto del linfodrenaggio manuale consiste in gran parte in una eliminazione meccanica dal tessuto dei liquidi e degli elementi in essi esistenti. Oltre all’azione drenante dei tessuti, il linfodrenaggio manuale ha un’azione sulla conduzione del dolore (effetto antalgico), sul sistema neurovegetativo, in particolare sul sistema parasimpatico e provoca, quindi, una inibizione del tono muscolare e un miglioramento del trofismo tessutale.
Viene utilizzato principalmente per ottenere un effetto di riassorbimento degli edemi, facilitando il ritorno venoso.
 


 

RIEDUCAZIONE RESPIRATORIA

La rieducazione respiratoria consiste in tecniche fisioterapiche che, interagendo con le cure mediche,
velocizzano la risoluzione di affezioni respiratorie acute o limitao i danni delle patologie croniche dell’apparato respiratorio.
In una prima fase gli obiettivi sono consentire al paziente di raggiungere la migliore condizione funzionale e psicologica possibile, aiutare i meccanismi fisiologici di pulizia delle vie respiratorie, favorire il drenaggio del muco e la pervietà delle fosse nasali e dei seni paranasali, favorire la disostruzione delle basse vie respiratorie, riespandere zone atelettasiche o scarsamente ventilate, migliorare la distribuzione dell’aria inspirata, ridurre l’incidenza di riacutizzazioni. Successivamente, in un secondo step, ricondizionare il paziente all’esercizio fisico e allenare i muscoli respiratori. Nei casi di altre patologie(bronchiti, fibrosi cistica, ecc.) la fisioterapia ha l’obiettivo di ridurre o eliminare l’ostruzione bronchiale, prevenire le complicanze da stasi delle secrezioni, migliorare la clearance muco ciliare, migliorare l’efficacia della tosse.